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  1. Proie

    Freelancer

    ok, i see the troop tree and many troops require throwing and bow, you have try to be a freelancer for a kingdom? you rank up with no problems?
  2. Proie

    Freelancer

    i see a word similar to it, but i don't understand why i can't rank up, i have all the requirement
  3. Proie

    Freelancer

    I have all the requirement to rank up, but arrive a message"your arms are too weak for to be promoted to artillary". where is the problem?
    another thing, when i be a freelancer of the estern latin empire i receive the rank of a byzantine soldier and not the rank of a latin soldier
  4. Proie

    Freelancer

    Thank you for the reply
  5. Proie

    Freelancer

    Hi to all i have a question about freelancing, in the game i have decided to serve as a soldier the emperor of the estern latin empire, have passed 25 days after my enlist and i don't see any promotion only the payment of my sevices. How i can rank up? i need to evolve my character in base of...
  6. Proie

    1257 AD F.A.Q.

    Hi to all
    i'm be enlisted as soldier(first rank) of the emperor of the empire romanae army, i can't upgrade my rank and during the game arrive a message"your arms are weak and you can't be promoted". Is a bug? what is it the problem?
  7. Proie

    Progress/Development for Warband

    korinov you are right
    i traslate now these words:Has evolved primarily as a priestly order made ​​by the prior and canons (canons 20-30 a few), the militarization was entrusted to the laity, (knights who took the job) that were available prior
  8. Proie

    Progress/Development for Warband

    Si è poi sviluppato come ordine principalmente presbiterale composto dal priore e dai canonici (pochi 20-30 canonici), la militarizzazione era affidata ai laici, (cavalieri che ne assumevano l'incarico) che erano a disposizione del priore.

    remember this, is an order and not a title
    i don't continue this discussion, but i know that the guardian of the holy sepulcre is a order
  9. Proie

    Progress/Development for Warband

    knight of holy sepulcre was a title for godfrey de Buillon, as defender of jerusalem
    but is a minor order of knight for defend the holy sepulcre
    the order of saint lazzarus have fought one battle, right, but was a important order(i remember was under the control of the hospitaller order, after became indipendent, for the teutonic order at the beginnig start as a order under the wing of the knight of saint john)
  10. Proie

    Progress/Development for Warband

    is not a monastic order, is a sort of military order with the duty of defend the holy sepulcre, and is not a knightly title
    i propose as a elite limited unit for the crusader state faction
  11. Proie

    Progress/Development for Warband

    there is a book that talk about the history of the guardian of the holy sepulcre
    I Cavalieri di Cristo" di Demurger Alain
  12. Proie

    Progress/Development for Warband

    the that i posted is not a vanilla version is a historical version of medieval, and the units are all based on historical information
  13. Proie

    Progress/Development for Warband

    read this is in italian language
    Il 17 giugno del 1099 l'esercito dei crociati, dopo aver conquistato le città di Nicea e Antiochia, giunse a Gerusalemme, governata a quel tempo da Iftiker ad Daula, a capo di una guarnigione di arabi e sudanesi [1] .

    Gerusalemme era ben fortificata, i crociati avevano scarse riserve d'acqua e non erano abituati al caldo della Palestina, che peraltro affrontavano vestiti di pesanti armature. Per poter espugnare la città i crociati dovettero costruire delle enormi macchine da guerra in legno [2] che consentirono loro di penetrare in Gerusalemme tra il 14 ed il 16 luglio.

    Il 17 Luglio i principi cristiani [3] , una volta conquistata la città, si riunirono per designare il governatore di Gerusalemme. Dopo lunghe discussioni, la scelta cadde su Goffredo di Buglione [4] che accetto ma volle prendere solo il titolo di “Advocatus Sancti Sepulcri” [5] e non quello di re.
    Non assistette alla conquista di Gerusalemme papa Urbano II [6] , che nel frattempo era deceduto.
    I crociati trovarono la Chiesa del Santo Sepolcro incustodita, in seguito all'allontanamento della comunità di cristiani, rendendo così necessario creare un corpo di guardia per il Santo Sepolcro, per rendervi onore in pace e difenderlo in guerra.
    La Chiesa che custodiva il Sepolcro che aveva ospitato le spoglie mortali di Gesù Cristo diventava il simbolo della vittoria del cattolicesimo e non poteva restare incustodita: fu così che Goffredo di Buglione affidò ad un gruppo scelto di cavalieri la custodia di quel luogo.
    La tradizione racconta che questo compito fu assegnato a cinquanta uomini [7] che furono distaccati dall'esercito che aveva conquistato Gerusalemme alla cristianità per dedicarsi esclusivamente a questo servizio: il nucleo di cavalieri destinato a tale scopo ebbe sin dalle origini un rapporto vincolante con l'autorità ecclesiastica.
    Con buona probabilità si fa risalire la data dell'istituzione dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme fra il 18 luglio ed il 12 agosto del 1099, cioè tra l'elezione di Goffredo di Buglione e la battaglia di Ascalona, alla quale presero parte anche i Cavalieri del Santo Sepolcro (Miles Jherusalem).
    Il primo Statuto assegnato all'Ordine - probabilmente redatto prima dell'istituzione dell'Ordine - era composto da 31 articoli [8] , e si deve al nuovo Patriarca di Gerusalemme, eletto il primo agosto del 1099 dal clero presente in Terrasanta nella persona di Arnolfo Malecorne di Rohes, già cappellano di Roberto di Normandia [9] , l'intuizione di istituire anche dei Canonici ai quali affidare la gestione religiosa della Chiesa del Santo Sepolcro.

    Goffredo fece sua l'idea del Patriarca ed istituì un Capitolo di venti Canonici [10] conferendo loro l'incarico di provvedere all'accoglienza dei pellegrini, alla celebrazione dei riti religiosi e alla raccolta delle elemosine, donando loro anche una rendita. Da quel momento all'interno della Chiesa del Santo Sepolcro coesistevano due realtà, una laica ed una religiosa.
    Il Patriarca Arnolfo nel 1114 decretò la trasformazione del Capitolo in Ordine Canonicale Regolare, ponendolo sotto la regola agostiniana, e la guida di questo nuova realtà fu affidata ad un Priore alle strette dipendenze del Patriarca. Dopo la nascita dell'Ordine Canonicale Regolare, i Cavalieri del Santo Sepolcro si assoggettarono spontaneamente al Priore dell'Ordine canonico.
    Da questa fusione scaturì l'Ordine Religioso-Militare del Santo Sepolcro di Gerusalemme.
    Successivamente, nel 1122, papa Callisto II approvò l'Ordine, rendendolo ufficiale. Ben presto il numero dei membri si moltiplicò e sembra che nel 1155 fossero 136.
    Lo stemma dell'Ordine gerosolimitano [11] esprime un forte ricchezza simbolica: al centro campeggia la croce di Goffredo, formata in realtà da cinque croci, cinque come le piaghe di Cristo, una grande centrale e quattro piccole inserite nei quarti delimitati dai quattro bracci.

    Il colore è rosso sangue per ricordare la crocifissione, ed è contornato dall'oro radioso della resurrezione. Il motto, in un latino medievale popolare, è quello della crociata: "Deus lo vult". A lato, due angeli, l'uno con il bastone del viandante e l'altro con la lancia del crociato. Entrambi hanno sul petto la “conchiglia dei pellegrino”, simbolo secolare del viaggiatore diretto a venerare il Sepolcro. Sormonta lo scudo un trofeo di guerra, un elmo da cavaliere, che ricorda la natura militare dell'Ordine, ma ornato da una corona di spine.
    La croce di Goffredo di Buglione è certamente l'emblema cavalleresco cristiano più antico. Comparsa già sulle insegne della prima crociata, sventolò sulle torri di Gerusalemme nel 1099, nello stesso giorno della conquista cristiana.

    Nel 1103 il re Baldovino [12] , primo sovrano dei regno latino di Gerusalemme, apparve in pubblico circondato da una guardia di cavalieri del Santo Sepolcro, conosciuti all'epoca con la denominazione di “Cavalieri del Regno Crociato”.
    I cavalieri gerosolimitani ottemperavano così ad una funzione rappresentativa ed onorifica come la guardia al Sepolcro, e nello stesso tempo, sul campo combattevano strenuamente contro i saraceni fino alla perdita definitiva di Gerusalemme.
    In quell'epoca i cavalieri del Santo Sepolcro erano soldati di prima linea in difesa della fede, quindi operanti per la Chiesa, ma non ancora nella Chiesa ed è difficile stabilire a che punto della storia dell'Ordine la “collazione” pontificia sia divenuta effettiva, formalizzando il vincolo originario in un'appartenenza regolare al sistema istituzionale ecclesiastico. 

    Alla fine del XIII sec. e più precisamente nel 1291, dopo la caduta del Regno Latino di Gerusalemme per mano degli eserciti musulmani, ebbe inizio il lento declino degli Ordini militari di Terrasanta. I Cavalieri superstiti rientrarono nei loro Priorati in Europa dove l'Ordine si sviluppò ulteriormente e benché la sua missione istituzionale fosse terminata, aveva assunto altrettanti doveri caritatevoli e di propagazione della Fede, restando sempre fedele alla Chiesa: tali impegni dell'Ordine furono oggetto nei secoli successivi di ripetuti e prestigiosi riconoscimenti di Pontefici e Sovrani.
    L'Ordine godeva del privilegio reale di battere moneta con il proprio stemma e nel 1341, Alfonso I, re di Aragona e Navarra, affidò un terzo del regno di Spagna all'Ordine che ne assunse così la sovranità. I Cavalieri avevano il diritto di grazia per i condannati a morte, ed erano esonerati dal pagamento di ogni tassa e tributo, sia al Re, che alla Chiesa, e nelle cerimonie avevano la precedenza su tutti gli altri Ordini cavallereschi, prerogative solitamente riservate alle famiglie regnanti ed ai grandi feudatari.
    Il potere decisionale della Chiesa sulle questioni dell'Ordine acquista un particolare peso sul finire del XV secolo, quando addirittura Innocenzo VIII lo unifica con quello di Rodi, cioè con gli Ospitalieri, ed Alessandro VI lo separa nuovamente, assumendone il titolo di gran maestro, trasferibile ai suoi successori. In tale circostanza, tuttavia, il papa delega al “guardiano” del Monte Sion, francescano, il diritto di armare nuovi cavalieri “sulla pietra del Sepolcro”, secondo una tradizione legata alla più pura simbologia cavalleresca. 
    L'assunzione della gran maestranza da parte del pontefice non trovò concordi tutti i sovrani d'Europa, per cui l'Ordine continuò a sopravvivere in maniera autonoma.

    Bisogna aspettare il 1847, quando Pio IX ribadì l'ecclesialità dell'Ordine del Santo Sepolcro, rinnovandone le funzioni nel quadro dell'emergenza determinata dalle grandi mutazioni in atto: perfettamente inserito nel moderno sistema cavalleresco ecclesiastico, l'Ordine fu, al pari degli altri, destinato al “conferimento di premi ed onorificenze alle virtù”, come disse Pio IX, “di quanti erano stati infiammati a bene meritare ogni giorno vieppiù dalla cristiana società”.
    Nel 1888 Leone X aprì l'Ordine alle donne; nel 1907 Pio X si proclamò Gran Maestro; nel 1928 Pio XI restituì il magistero al Patriarca di Gerusalemme; nel 1949 Pio XII gli conferì personalità giuridica, mentre gli ultimi statuti del 1977 voluti da Paolo VI si limitarono all'istituzione di nuove decorazioni.

    L'Ordine, nei secoli addietro, possedeva un cospicuo patrimonio immobiliare, sparso in tutta Europa: oggi se ne è completamente spogliato per aiutare la Terra Santa, oggi è “Ordine mendicante”, e conserva solo il cinquecentesco Palazzo della Rovere, in via della Conciliazione a Roma, sede dell'Ordine, palazzo donato dalla Santa Sede.
    Attualmente, i ventiduemila Cavalieri e Dame presenti nel mondo, organizzati in cinquantaquattro Luogotenenze in Europa, America, Asia ed Australia, provvedono ad inviare, con offerte personali, circa dieci milioni di euro ogni anno al Patriarcato Latino di Gerusalemme, per la realizzazione degli interventi programmati dall'Ordine, d'intesa con il Patriarca (che è Gran Priore dell'Ordine stesso) curando, se necessario, anche l'invio di tecnici. 
    La guida ed il coordinamento delle attività dell'Ordine sono affidati attualmente al Gran Maestro, il Cardinale Carlo Furno, nominato dal Papa, assistito dal Gran Magistero a composizione internazionale. L'Ordine è persona giuridica di diritto canonico e persona giuridica vaticana, con sede legale nello Stato della Città del Vaticano.

    Bibliografia:
    - Sergio Bracco, I Cavalieri del S. Sepolcro, La Rosa Editore 1992.
    - Errico Cozzo e Jean-Marie Martin, Cavalieri alla conquista del Sud, edizioni Laterza 1998.
    - Militia Sancti Sepulcri. Idea e istituzioni. Atti del Colloquio Internazionale tenuto presso la Pontificia Università del Laterano, 10-12 aprile 1996, a cura di Kaspar ELM e Cosimo Damiano FONSECA. Città del Vaticano 1998, 521 pp.
    - Franco Cardini, Gli Ordini Cavallereschi – una grande epopea che ha origine in Terrasanta, Medioevo Dossier, De Agostini - Rizzoli Periodici, n° 3/2000.
    - Giovanni Napolitano, Salerno e l'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, DE LUCA SALERNO – EDITORE, Aprile 2004.
    - Franco Cuomo, Gli Ordini Cavallereschi – Nel Mito e nella Storia di ogni Paese, editore Universale Storica Newton, gennaio 2004.

    Note:
    [1] In Gerusalemme non c'erano più i Turchi Selgiuchi di che con il loro atteggiamento ostile nei confronti dei cristiani erano stati una delle motivazioni addotte dal papa Urbano II per indire la prima crociata, ma nuovamente quegli arabi che avevano garantito negli anni precedenti una discreta convivenza tra i credenti delle tre religioni monoteistiche. Nel 1077 i Turchi Selgiuchidi, provenienti dall'estremo oriente islamico, conquistano e saccheggiano Gerusalemme. Nei 25 anni che seguano, gli ebrei e i cristiani subiscono ogni sorta di ostilità da parte dei nuovi dominatori.

    [2] Macchine da Guerra: Arieti, e grandi torri di legno su ruote più alte delle mura della città, castelli con catapulte su ruote.

    [3] Tra i principi cristiani presenti in Terrasanta ricordiamo: Goffredo di Buglione, Boemondo d'Altavilla (figlio di Roberto il Guiscardo, conte di Taranto e di Bari), Tancredi d'Altavilla, Roberto di Normandia e Raimondo di Sant Gilles.
     
    [4] Goffredo di Buglione, duca della Bassa Lorena (1089-1095), “difensore” del Santo Sepolcro (1099-1100), figlio di Eustachio, conte di Boulogne, e di Ida, figlia di Goffredo II il Barbuto, duca della Bassa Lorena. Benché erede designato dello zio materno, Goffredo III il Gobbo, duca della Bassa Lorena († 1076), ottenne dall'imperatore Enrico IV solo il marchesato di Anversa, comprendente la terra di Bouillon, eretta poi in ducato nel 1093. Ciò nonostante, sostenne Enrico IV nella lotta contro il papa Gregorio VII, e nel 1089 fu pertanto riconosciuto duca della Bassa Lorena. Fra i primi ad aderire alla crociata (1095), vendette il ducato di Bouillon per sopperire alle spese della spedizione. Importantissima la sua partecipazione alla prima crociata (1096-1099): più politico che pellegrino, si preoccupò dei rapporti tra i crociati e l'Impero bizantino, e nel 1097 rese omaggio ad Alessio I Comneno. Eletto dai baroni re di Gerusalemme (22 luglio 1099), dopo la presa della città, si limitò a intitolarsi “difensore del Santo Sepolcro”. Dedito alla conservazione e all'organizzazione del regno più che a nuove conquiste ispirò le ordinanze dette Assise di Gerusalemme. Nell'agosto 1099 sconfisse gli Egiziani ad Ascalona. Morì l'anno dopo, forse avvelenato da un musulmano. Gli succedette il fratello Baldovino, che assunse il titolo di re di Gerusalemme (Baldovino I, 1100-111:cool:.

    [5] Difensore del Santo Sepolcro e non re di Gerusalemme perché il clero che accompagnava i crociato sosteneva che nessun cristiano poteva chiamarsi re nel luogo dove Gesù Cristo era stato coronato di spine ed aveva sofferto.

    [6] Papa Urbano II, eletto nel 1088, bandisce la prima crociata il 25 novembre 1095, nel corso del Concilio di Clermont.

    [7] Torquato Tasso fa riferimento a questi cavalieri nel canto IX, 92° della Gerusalemme Liberata: “Son cinquanta guerrier, che in puro argento spiegan la trionfal Croce”.

    [8] Dall'antico statuto dell'Ordine: “Di più abbiamo preso visione e decretato di fondare l'Ordine del Santo Sepolcro della nostra città di Gerusalemme, in onore e riverenza della SS. Risurrezione e al nostro nome cristianissimo abbiamo aggiunto la dignità di Primate di detto Ordine e abbiamo voluto che dette croci rosse, in onore delle piaghe inflitte a N.S. Gesù Cristo, fossero portate dai Cavalieri del detto Ordine. Molti altri ne abbiamo insignito ed essi pure contraddistinti con dette croci, affinché potessero essere riconosciuti da noi e dagli infedeli nel caso in cui fossero stati sbandati o impossibilitati a rimanere nel servizio dell'esercito“.

    [9] Roberto di Normandia, era il primogenito di Guglielmo il Conquistatore. Non sopportava  l'autorità paterna ed era amante dell'indipendenza, dopo avergli fatto guerra per regnare in Normandia, non si preoccupò di succedergli al trono d'Inghilterra. Dopo aver perso il suo patrimoni si mostrò pronto a partire per la Terrasanta alo scopo di liberala dai Selgiuchi che l'avevano conquistata a scapito degli arabi.

    [10] Secondo lo storico medievista Franco Cardini , l'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, sarebbe nato in ambito Vaticano sviluppandosi da un Ordine canonicale e solo in data recente avrebbe rivestito insegne cavalleresche, probabilmente tale ipotesi fa riferimento a questi Canonici che furono affiancati ai Cavalieri laici.
     
    [11] Molto probabilmente i cavalieri del Santo Sepolcro inizialmente portarono la croce dei canonici e non quella potenziata di Goffredo di Buglione. Quella dei canonici era una croce a doppio bracco, il superiore più corto di quello inferiore. Solo dopo la caduta di Gerusalemme per mano del Saladino, i Cavalieri del Santo Sepolcro iniziarono a fregiarsi della croce di Goffredo.

    [12] Baldovino I (re di Gerusalemme) (1058-111:cool:, fratello di Goffredo di Buglione, lo seguì alla I crociata, partecipando all'assedio di Nicea; successe a Goffredo come re di Gerusalemme nel 1100.
  14. Proie

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    you can use the models of the armors, shield, helmet and weapon as ispiration
  15. Proie

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    is a good forum, and use historical information
    was a knightly order of priest and knight, belive me is not a title is a minor military orer with the duty of defend the holy sepulcre
  16. Proie

    Progress/Development for Warband

    http://mtwitalia.freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=9655017&p=14 see post number 4
    you can see some monastic order troop
  17. Proie

    Progress/Development for Warband

    was the order of priests and the knights (so no sergeants) were laymen who served in the defense at certain times
    is not a monastic order but a order with the duty of defend the holy sepulcre
  18. Proie

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    guardian of holy sepulcre
    The origin of the Order of the Knights of the Holy Sepulchre goes back to the age of the Roman Empire: In the year 326 of our Lord, Emperor Constantine the Great ordered a sacral building to be erected over the rediscovered Holy Sepulchre and at the same time set up a special military force for its permanent protection. These guardians of the Holy Sepulchre fulfilled a double function: On the one hand, they performed the military and police-like duty of guarding and protecting. On the other hand, their assignment had at that time a politically important symbolic character going beyond the actual guarding. On Earth, the emperor combined in his person the supreme worldly power as well as the supreme ecclesiastical power. According to the ideas of that time, both powers even were linked unseparatably to each other; the task of the emperor was to realise the sacral celestial order in a world of changes being subject to time. His worldly empire was to correspond to this order, it had to correspond to this order to ward off the chaos of hostile human as well as of natural forces. The emperor was the supreme sovereign, was chief military commander, was supreme judge, but above all, and only this legitimised this culmination of worldly power in his office, he was the pontifex maximus - "the great bridge builder" - to the celestial world. Taking into consideration that the German emperors in the Middle Ages, about a thousand years after the emperor Augustus, did not proclaim a German Empire, but on purpose renewed the idea of a European Empire by becoming Emperor of the Holy Roman Empire of German Nations, we can imagine how powerful this cultural idea was. This was not done to step into the political succession of the Roman Caesars of the Mediterranean World, but to take up the function of the pontifex maximus, as could be clearly noticed by everybody.

    Goffredo di Buglione (Goffrey of Bouillon) takes up again the pontifical idea, for the first time after the recapture of Jerusalem and the Holy Sepulchre in the year 1099 and founds the Order of the Knights of the Holy Sepulchre to protect the regained Holy Place because it had above all such a special symbolic meaning to the Occident. Seen as a military unit, the order did not develop any particular historical effect, compared for example with probably better known orders such as the Order of the Knights Templar, the Order of the Knights of Malta, or the Teutonic Order of Knights. Politically no importance is attributed to the Order - as in contrary for instance to the Teutonic Order and its importance for the later Kingdom of Prussia; instead, since then, the Knights of the Holy Sepulchre gave special emphasis to the spiritual and religious ideal as a Christian Order of Knights: being protector and guardian of the Holy Sepulchre in succession of Goffrey of Bouillon.
      Undoubtedly the Order served as an escort for Christian pilgrims in the Holy Land. In many cases, the Order succeeded in buying the freedom of captured and displaced Europeans through diplomatic negotiations with the Saracens. Wealthy persons were obliged to reimburse the ransom money to the Order. The Order stood up, however, for people without means. There are different versions about the historical founding in the scientific literature, especially with regard to the further development in history. These different versions, typically not free from the influence of the author's nationality, in their entirety allow the following conclusion: The Order of the Knights of the Holy Sepulchre was held in great esteem in the Occident because of its ideational background. Especially after the territorial loss of the Holy Land, groups of knights formed in the different European nations, which, bestowed with special privileges, developed their independent existence. The influence of the idea as such as well as the influence of particular Knights of the Holy Sepulchre may be seen from the fact that the Cross of the Order has been incorporated in a number of European coats of arms, for example in the shield of the Dukedom of Athens and in those of the kingdoms of Naples-Savoy, Cyprus, Spain, Portugal, and Brazil.

    Already in the Middle Ages, the Order split up into two branches, one orientated towards the Holy See as the Western Roman-Latin one, and the other sticking to the pontifical imperial idea as the Eastern Roman-Byzantine branch. This division exists to this day, even though the historical contrast between empire and papacy has been overcome since long time. The Latin branch of the Knights of the Holy Sepulchre is an institution of the Roman-Catholic Church, under the direct control of the Pope, its members are exclusively of Roman-Catholic denomination. The Byzantine branch of the Knights of the Holy Sepulchre has been kept alive by the Habsburg emperors after the decline of the Eastern-Roman Empire and exists today as a Christian-ecumenical order of knights without any particular denominational bonds of its members. 
    was the order of priests and the knights (so no sergeants) were laymen who served in the defense at certain times so it was decided to remove the buildings of the order and it was decided to make them recruitable only in Jerusalem, the Basilica of the Holy Sepulchre indestructible
  19. Proie

    Progress/Development for Warband

    for some historical book is considered a monastic order
  20. Proie

    Progress/Development for Warband

    i not confuse the state and the pricipalities with the orders
    crusader state or kingdom of jerusalem should have as support all the monastic order (hospitallers, teutonic knights and templars, knights of saint lazzarus and the guardian of holy sepulcre)
    the monastic orders must be indipendent to each other as you say , but on the crusader states should be better to have on the trooptree,  monastic troops as special or elite troops
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